Academy
Le mappe
Come si studia una mappa, le dieci domande da farsi, una scheda completa per ognuna delle mappe con la mappa interattiva, e come si tengono aggiornate le schede quando il pool cambia.
AbyssUna mappa a due siti e tre corsie senza barriere sui bordi: chi cade fuori muore. Ha molti livelli, linee lunghe e posizioni alte raggiunte con gli ascensori. Si vince controllando il mid e muovendosi con attenzione, senza regalare round con una caduta.
AscentUna mappa a due siti con un mid grande e aperto: chi lo controlla puo' minacciare entrambi i siti e dividere la difesa. Due porte meccaniche, una per sito, si possono chiudere per tagliare il passaggio dal mid.
BindUna mappa a due siti senza mid: ogni sito ha due ingressi, e due teletrasporti a senso unico collegano il lato di A con quello di B. I choke sono stretti e i siti vicini allo spawn dell'attacco: si vince con esecuzioni rapide, fake credibili e un buon post-plant.
BreezeUna mappa grande e aperta, con linee lunghissime, siti ampi e un mid con un grande pilastro. E' stata rivista con la patch 12.00, che ha ristretto il mid e cambiato gli ingressi di A e di B. Premia l'Operator, le smoke lunghe e chi raccoglie informazioni.
CorrodeUna mappa classica a due siti e tre corsie, con un mid che decide le rotazioni. A si prende soprattutto a tenaglia, da A Main e da A Link; B e' il sito piu' difficile da forzare, con ingressi stretti e posizioni alte. Premia l'utility ben usata nei choke.
FractureUna mappa a forma di H: la difesa nasce al centro, l'attacco su due lati opposti collegati da zipline. Ogni sito si puo' attaccare da piu' direzioni, quindi l'attacco gioca a tenaglia e la difesa deve scegliere bene cosa tenere e quando tornare in retake.
HavenL'unica mappa del pool con tre siti. La difesa ha uno spawn vicino a tutti e tre e deve dividersi; l'attacco ha rotazioni lunghe ma puo' scegliere fra tre obiettivi e usare il mid per minacciarne due insieme.
IceboxUna mappa a due siti molto verticale, con zipline, posizioni alte e linee lunghe. I siti sono grandi e pieni di posizioni da pulire; il lato di B e' un deposito di container. Si vince con buone informazioni, smoke che tagliano i siti e un post-plant forte.
LotusUna mappa a tre siti vicini tra loro, collegati da due porte rotanti e da un muro che si puo' distruggere. Le rotazioni sono brevi per entrambe le squadre, e chi sa usare porte e collegamenti al momento giusto vince i round.
PearlUna mappa a due siti e tre corsie, con un mid grande che collega quasi tutto e rotazioni lunghe. A si prende di fronte da A Main e di lato dal mid; B si gioca su distanze piu' lunghe, con B Main e posizioni alte come B Tower. Chi vince il mid sceglie dove andare.
SplitUna mappa a due siti compatta e su piu' livelli, con main stretti e un mid diviso in due parti. I siti sono vicini allo spawn della difesa e pieni di posizioni alte: l'attacco deve prendere spazio un passo alla volta, e il mid decide da dove.
SummitUna mappa a due siti e tre corsie con un mid molto collegato e tre muri che, una volta fatti cadere, chiudono un passaggio per tutto il round. Chi controlla il mid sceglie il sito; chi usa bene i muri decide come si ruota.
SunsetUna mappa a due siti e tre corsie, con un mid largo che decide molti round. A e' un sito ampio con un main lungo; B e' stretto, pieno di angoli e vicino allo spawn della difesa. Chi prende il mid sceglie dove andare.
Capitoli
Come si studia una mappa
Studiare una mappa non vuol dire imparare i nomi a memoria: vuol dire capire come si vincono i round li'. Si parte dalla win condition, ci si fanno le dieci domande, e solo dopo si imparano posizioni, default e utility.
Le mappe in rotazione e i cambi
Il pool competitivo cambia nel tempo: alcune mappe escono, altre rientrano, alcune vengono modificate. Qui trovi come funziona, come si preparano le mappe che rientrano e come teniamo aggiornate le schede.
Le lineup: quando servono
Una lineup e' un modo ripetibile di lanciare un'abilita' sempre nello stesso punto, da un punto preciso. Serve quando ti fa ottenere qualcosa che non avresti altrimenti, e solo quando sai gia' perche' la usi. Si imparano partendo dallo scopo, non dalla posizione.