Le mappe - 12.14
Le mappe in rotazione e i cambi
In una riga: Il pool competitivo cambia nel tempo: alcune mappe escono, altre rientrano, alcune vengono modificate. Qui trovi come funziona, come si preparano le mappe che rientrano e come teniamo aggiornate le schede.
Cos'e' il pool competitivo
Nelle partite competitive non si gioca su tutte le mappe del gioco, ma su un gruppo ristretto scelto dagli sviluppatori: il pool competitivo. Di solito sono sette mappe. Il pool cambia nel tempo, soprattutto all'inizio di un nuovo atto o episodio: una o due mappe escono, altre rientrano o arrivano per la prima volta.
Il motivo e' semplice: tenere poche mappe nel pool permette ai giocatori di conoscerle bene, e farle girare evita che il gioco diventi sempre uguale. Una mappa fuori dal pool non sparisce del tutto: resta disponibile almeno nelle partite personalizzate, e puo' rientrare in una stagione successiva, a volte con modifiche.
Nell'elenco delle mappe di Academy le mappe del pool attuale sono segnate. Il pool lo confermiamo sulle note di patch ufficiali a ogni atto, e lo aggiorniamo dal pannello di amministrazione: la data e la versione che vedi in ogni scheda ti dicono quando e' stato controllato l'ultima volta.
Quando una mappa cambia
Oltre a entrare e uscire dal pool, una mappa puo' essere modificata. Le modifiche vanno da piccole (un riparo spostato, una porta chiusa, un angolo tolto) a grandi (un sito ridisegnato, un passaggio nuovo, il mid rifatto). Una modifica piccola cambia una posizione; una grande puo' cambiare la win condition della mappa.
Quando una mappa viene modificata succedono tre cose:
- alcuni callout cambiano o spariscono, e i giocatori ci mettono un po' ad accordarsi sui nomi nuovi;
- le lineup imparate prima possono non funzionare piu', perche' basta un muro spostato di poco per cambiare un rimbalzo;
- i default si rimescolano: per qualche settimana le squadre provano cose diverse, finche' non si stabilizzano su quelle che funzionano.
E' un momento in cui chi studia ha un vantaggio. Se leggi le note di patch e ti chiedi "quale delle dieci domande cambia con questa modifica?", capisci prima degli altri cosa conviene fare.
Come prepararsi a una mappa che rientra
Quando una mappa torna nel pool, non aspettare di trovarla in partita. Un piccolo ripasso ti evita di perdere i primi round a orientarti:
- Leggi le note di patch. Cerca se la mappa e' stata modificata mentre era fuori.
- Ripassa la scheda. In particolare la win condition, i callout e le rotazioni. La data in cima ti dice se e' gia' stata ricontrollata dopo il rientro.
- Fai un giro in una partita personalizzata. Cinque minuti per camminare da uno spawn all'altro, guardare i choke e ricordare i nomi.
- Ripassa le note del tuo agente e del tuo ruolo. Dove giocavi, cosa usavi, quali lineup ti servivano (e ricontrolla che funzionino ancora).
Per una mappa nuova, che nessuno conosce, vale lo stesso metodo di come si studia una mappa: forma, nomi, choke e rotazioni, poi i default. Nelle prime settimane tutti sbagliano: chi si fa le dieci domande prima degli altri trova prima le soluzioni.
Come aggiorniamo le schede
Ogni scheda mappa dice per quale versione del gioco e in che data e' stata controllata, e da quali fonti. Quando il pool cambia o una mappa viene modificata facciamo cosi':
- confermiamo il pool sulle note di patch ufficiali e lo aggiorniamo;
- per una mappa modificata rileggiamo la scheda sezione per sezione, a partire da callout, choke e rotazioni, e aggiorniamo la mappa interattiva;
- togliamo o riscriviamo quello che non e' piu' vero, invece di lasciarlo con una nota;
- le schede delle mappe fuori dal pool restano consultabili, segnate come tali; si ricontrollano quando la mappa rientra.
Non scriviamo una posizione, un tempo o un numero che non possiamo verificare: se una cosa e' in dubbio, preferiamo non scriverla. Se trovi qualcosa che non torna, puoi segnalarlo dalla pagina stessa: una segnalazione ci dice dove guardare.
Cosa studiare prima
Se hai poco tempo, la regola e' semplice: prima le mappe del pool, e tra queste quelle che giochi peggio. Una mappa che conosci male ti costa round in ogni partita in cui esce; una mappa fuori dal pool non ti costa niente finche' non rientra.
Un'ultima cosa: quando una mappa esce, non buttare via quello che hai imparato. Le idee (come si gioca un mid, come si ritarda un main, quando fare uno split) valgono su tutte le mappe, ed e' proprio questo che ti rende veloce a imparare quelle nuove.
Da ricordare
- Il pool competitivo e' un gruppo ristretto di mappe, non tutte.
- Una mappa che rientra puo' essere stata modificata: ricontrolla i callout.
- Ogni scheda dice per quale patch e quando e' stata controllata.
- Studia prima le mappe del pool, poi le altre.
Cosa non fare
Dare per scontato che una mappa sia uguale a come la ricordi.
Invece Leggi le note di patch e la data della scheda.
Studiare a fondo una mappa fuori dal pool mentre ne ignori una dentro.
Invece Dai la precedenza alle mappe che giochi davvero.
Ignorare una mappa che rientra finche' non la trovi in partita.
Invece Ripassa la scheda e fai un giro in una partita personalizzata.
Per approfondire
YouTube
New Routes, More Maps // Dev Diaries
di VALORANT (Riot Games)