Impostazioni, hardware e allenamento - 3.1
Mouse e sensibilita'
In una riga: Scegli una sensibilita' che ti permetta di girarti con un movimento comodo e di fare piccole correzioni precise, poi non cambiarla per settimane: la costanza conta piu' del numero.
DPI, sensibilita' ed eDPI
La velocita' con cui il mirino si muove dipende da due numeri:
- i DPI del mouse (quanto si muove il cursore per ogni centimetro di movimento della mano), che imposti nel software del mouse;
- la sensibilita' nelle impostazioni del gioco.
Moltiplicandoli ottieni l'eDPI (DPI effettivi): per esempio 800 DPI con sensibilita' 0,35 fanno 280 eDPI. E' il numero da usare per confrontarti con altri giocatori, perche' 400 DPI a 0,7 e 800 DPI a 0,35 sono la stessa cosa.
Un valore utile da conoscere e' anche quanti centimetri di movimento servono per un giro completo su te stesso: piu' sono, piu' la sensibilita' e' bassa.
Come scegliere la tua sensibilita'
Non esiste un numero giusto per tutti, ma esiste un intervallo in cui si trova quasi chiunque giochi bene: la maggior parte dei professionisti usa un eDPI tra circa 200 e 400. E' una sensibilita' medio-bassa: si muove il braccio, non solo il polso.
Perche' bassa? Perche' in VALORANT la maggior parte dei duelli si vince con piccole correzioni precise, non con giri veloci di 180 gradi. Una sensibilita' alta rende i piccoli movimenti difficili da controllare.
Un metodo semplice per trovare il tuo punto:
- parti da un valore nell'intervallo (per esempio 280 eDPI);
- nel poligono, prova a girarti di 180 gradi con un movimento comodo del braccio: se non ci riesci senza alzare il mouse, alza un poco;
- prova a fare piccole correzioni su bersagli vicini alla testa: se superi spesso il bersaglio, abbassa un poco;
- quando i due test vanno bene, fermati li'.
La costanza conta piu' del numero
Il tuo braccio impara le distanze: dopo qualche settimana sai, senza pensarci, quanto muovere per arrivare all'angolo di fianco. Ogni volta che cambi sensibilita', questo lavoro ricomincia.
Per questo l'errore piu' comune non e' avere una sensibilita' "sbagliata", ma cambiarla spesso: dopo una brutta partita, dopo aver visto le impostazioni di un professionista, per provare. Se proprio vuoi cambiarla, fallo di poco (5-10%) e tienila almeno due o tre settimane prima di giudicare.
Un'altra cosa da sapere: la sensibilita' con il mirino dell'arma (zoom) si imposta a parte. Il valore predefinito va bene per la maggior parte delle persone.
Mouse e tappetino
Non serve un mouse costoso per giocare bene. Serve un mouse:
- comodo per la tua mano e il tuo modo di impugnarlo;
- leggero abbastanza da non stancarti in una sessione lunga;
- con un sensore affidabile (oggi quasi tutti i mouse da gioco lo hanno).
Il tappetino conta piu' di quanto si pensi: con una sensibilita' medio-bassa serve spazio, quindi un tappetino ampio. Se ti trovi spesso ad alzare il mouse a meta' movimento, o il tappetino e' troppo piccolo o la sensibilita' e' troppo bassa per te.
Controlla anche la frequenza di polling nel software del mouse: un valore di 1000 Hz e' lo standard per i mouse da gioco moderni.
Passare a una sensibilita' piu' bassa
Molti giocatori iniziano con una sensibilita' alta, perche' sembra piu' comoda: con un piccolo movimento del polso ti giri del tutto. Se ti riconosci in questo e vuoi passare a una sensibilita' piu' bassa, fallo per gradi.
- Abbassala del 10-15% e giocala per una o due settimane, anche se all'inizio sembra lenta.
- Se dopo quel periodo i piccoli movimenti sono piu' precisi e non ti senti "in ritardo" sugli angoli laterali, puoi fare un altro passo.
- Fermati quando trovi l'equilibrio tra precisione e comodita' descritto in questo capitolo.
Nel frattempo, controlla due cose che di solito vanno di pari passo:
- lo spazio sulla scrivania: con una sensibilita' piu' bassa serve un tappetino piu' grande e un braccio libero di muoversi;
- il crosshair placement: con una sensibilita' bassa i giri veloci diventano piu' difficili, quindi conta ancora di piu' avere il mirino gia' nel posto giusto.
I primi giorni potresti giocare peggio: e' normale, il braccio sta imparando le nuove distanze. Giudica dopo qualche settimana, non dopo una serata.
Impugnatura e movimento del braccio
Il modo in cui tieni il mouse cambia come lo muovi. Le impugnature piu' comuni sono tre: con tutta la mano appoggiata, con il palmo sollevato e le dita ad arco, o solo con la punta delle dita. Nessuna e' "quella giusta": conta che sia comoda e che ti permetta movimenti piccoli e precisi.
Con una sensibilita' medio-bassa, la regola utile e': il braccio fa i movimenti grandi, il polso e le dita quelli piccoli. Se tutto il lavoro lo fa il polso, la precisione cala e la stanchezza cresce. Appoggia l'avambraccio sulla scrivania in modo che possa scorrere, e lascia spazio libero sul tappetino nella direzione in cui ti giri piu' spesso.
Come capire se la sensibilita' non va
Alcuni segnali tipici, con la correzione piu' probabile:
| Cosa ti succede | Probabilmente |
|---|---|
| Superi spesso la testa con il mirino | sensibilita' alta |
| Arrivi tardi su un nemico che appare di lato | sensibilita' troppo bassa, o mirino nel posto sbagliato |
| Il polso si stanca o fa male | movimenti solo di polso: abbassa e usa il braccio |
| Alzi spesso il mouse durante un duello | tappetino piccolo o sensibilita' molto bassa |
Attenzione al secondo punto: spesso chi "arriva tardi" non ha un problema di sensibilita' ma di crosshair placement. Se il mirino e' gia' dove apparira' il nemico, non serve girarsi veloci.
Da ricordare
- eDPI = DPI del mouse per sensibilita' del gioco: e' il numero che conta.
- La maggior parte dei giocatori forti usa una sensibilita' medio-bassa.
- Cambiala raramente e di poco: la memoria muscolare ha bisogno di tempo.
- Un tappetino ampio e un mouse comodo valgono piu' di un mouse costoso.
Per approfondire
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Your Settings Are (Quietly) Working Against You: The nAts Mindset #4
di nAts