Informazioni - 5.1
La minimappa come secondo cervello
In una riga: La minimappa ti dice in ogni momento dove sono i compagni, dove sono stati visti i nemici, dove sono le abilita' e dove si combatte: guardala dopo ogni evento importante e tutto il round diventa piu' leggibile.
Cosa ti dice la minimappa
La minimappa e' un riassunto di tutto quello che la tua squadra sa. Ci trovi:
- i compagni, con la direzione in cui guardano (se hai attivato i coni di visione);
- i nemici visti, come punti rossi (enemy spotted) finche' qualcuno li vede, e l'ultima posizione nota per qualche istante dopo;
- le abilita': smoke, muri, trappole e altre utility tue e, quando sono visibili, degli avversari;
- lo spike: dove e', chi lo porta, dove e' caduto o piantato;
- i ping dei compagni.
In pratica e' un secondo schermo con le informazioni di cinque persone. Chi la usa bene sa cose che chi guarda solo davanti a se' non sapra' mai.
Quando guardarla
Non serve fissarla, serve guardarla nei momenti giusti. Un'occhiata di mezzo secondo, poi torni al gioco. I momenti piu' utili:
- dopo ogni kill e ogni morte, tuoi o dei compagni: chi e' morto, dove, cosa vuol dire;
- quando senti un rumore importante (passi, abilita', lo spike);
- nei momenti di calma, mentre aspetti o ti sposti in una zona sicura;
- prima di una decisione: ruotare, entrare, ritirarti.
Un esercizio semplice: per qualche partita, ogni volta che compare una riga nel kill feed, guarda la minimappa. Diventa un riflesso in pochi giorni.
Leggere i punti rossi
Un punto rosso dice dove era un nemico nel momento in cui qualcuno lo ha visto. Non dove e' adesso. Per usarlo bene, chiediti:
- quanto tempo fa e' stato visto? In 5 secondi un nemico puo' correre parecchio;
- dove stava andando? Verso un sito, verso mid, indietro?
- e' da solo? Un nemico visto spesso vuol dire altri vicini.
E soprattutto: chi manca all'appello. Se in difesa hai visto tre attaccanti in A, gli altri due dove sono? Se non li ha visti nessuno, potrebbero essere in mid, in un lurk o verso B. Contare i nemici visti e quelli che mancano e' una delle abitudini che fanno la differenza.
Dove sono i tuoi compagni
La minimappa serve anche a sapere dove sei scoperto. Se i tuoi compagni in difesa sono tutti in A e B e nessuno e' in mid, l'attacco puo' passare da mid senza essere visto. Se in attacco tutti sono andati in A e nessuno guarda dietro, un flank e' possibile.
Guardando dove sono i compagni capisci anche chi puo' aiutarti e quanto ci mette: se senti tre passi in B e il compagno piu' vicino e' in mid, sai che l'aiuto arriva in pochi secondi; se e' dall'altra parte della mappa, devi ritardare a lungo.
La minimappa da morto
Quando muori, la minimappa diventa ancora piu' utile. Hai tempo per guardarla con calma, e puoi notare cose che i compagni vivi, concentrati sul duello, non vedono: un nemico che si sta spostando verso il loro lato, una zona rimasta senza nessuno, il timer che scorre.
Usa quel tempo per dare informazioni brevi ("uno sta andando in B", "nessuno guarda mid") e per imparare: dove si muovono gli avversari quando pensano che nessuno li veda? Spesso e' proprio da morti che si capiscono le abitudini della squadra avversaria.
Farne un'abitudine
All'inizio guardare la minimappa costa fatica: sembra di perdere tempo e di distrarsi. Dopo qualche settimana diventa automatico e non riesci piu' a farne a meno.
Un ultimo consiglio: la minimappa deve essere impostata bene per essere letta con uno sguardo. Se non l'hai ancora fatto, guarda il capitolo su minimappa, audio, video e rete.
Imparare la mappa dalla minimappa
La minimappa e' anche un ottimo modo per imparare le mappe. Con i nomi delle zone sempre visibili, ogni volta che un compagno dice un callout puoi vedere a quale posto corrisponde. Dopo qualche partita conoscerai i nomi senza doverli cercare.
Da ricordare
- Guarda la minimappa dopo ogni kill, ogni morte e ogni rumore importante.
- Il punto rosso e' dove era il nemico, non dove e' adesso.
- Conta chi manca all'appello: e' li' che si nasconde il pericolo.
- Un'occhiata di mezzo secondo, poi il mirino torna al suo posto.
Cosa non fare
Guardarla solo quando sei morto.
Invece Usala da vivo, nei momenti di calma e dopo ogni evento.
Fissarla per troppo tempo.
Invece Occhiate brevi: mezzo secondo, poi di nuovo sul gioco.
Credere che un punto rosso visto 10 secondi fa sia ancora li'.
Invece Stima dove puo' essere andato in quel tempo.
Ignorare dove sono i compagni.
Invece Sapere dove sono serve a capire dove sei scoperto e chi puo' aiutarti.